che si svolge sulle colline delle Langhe tra
dolci pendii ricoperti di vigne e noccioleti:
veri e propri anfiteatri naturali, dove lo
sviluppo dovuto alle attività enologiche
convive con tradizioni antichissime.
Si parte da Alba in direzione
di Diano D'Alba: lungo
la strada si scorge un bellissimo panorama;
il paese di Diano, col suo interessante
castello, introduce il visitatore nella
terra dei vini.
L'itinerario prosegue in direzione di Grinzane
Cavour: qui si trova un maestoso
castello del 1200, che oggi ospita l'Enoteca
Regionale (tel. 0173 262159), teatro ogni
anno dell'Asta del Barolo e del prestigioso
Premio Letterario "Grinzane Cavour".
Scendendo a valle si attraversa Gallo
D'Alba, un grazioso borgo famoso
per la produzione del torrone.
A questo punto ci si sposta alla volta
di Serralunga D'Alba, costeggiando
località Fontanafredda, una famosa
tenuta che ospitò gli incontri del
re Vittorio Emanuele II e della Bela Rosin.
A Serralunga, alto sul colle in posizione
panoramica, sorge il castello Falletti di
Barolo (tel. 0173 613358), aperto al pubblico:
la costruzione è un notevole esempio
di fortezza medioevale, attorno al quale,
seguendo un sviluppo ad anelli concentrici,
è stato costruito il paese.
Oltre Serralunga, si prosegue verso sud
in direzione di Monforte D'Alba,
percorrendo splendide strade panoramiche
nel cuore della Langa del Barolo. Una breve
visita al centro storico, caratterizzato
da una serie di stradine che salgono verso
l'area in cui anticamente sorgeva il castello.
Si torna quindi in direzione di Alba, facendo
sosta a Castiglione Falletto,
altro luogo di produzione dei grandi vini
della zona, nel cui centro storico sorge
il pregevole castello, anch'esso visitabile
(tel. 0173 62868).
Tappa successiva Barolo,
paese da cui prende il nome il famoso vino.
Nel borgo si erge il Castello Comunale Falletti
di Barolo, di origini antiche, ma ristrutturato
nell'Ottocento; all'interno si possono visitare
gli appartamenti arredati con mobili d'epoca,
gli appartamenti dove soggiornò Silvio
Pellico e la Biblioteca storica. Il castello
ospita inoltre una scuola alberghiera, un
museo etnografico e l'Enoteca Regionale
del Barolo (tel. 0173 56277).
Da Barolo si arriva a La Morra,
dal cui belvedere si può ammirare
uno splendido colpo d'occhio sulle Langhe;
il paese ospita, presso le cantine dell'Abbazia
dell'Annunziata, un museo dedicato ai Vini
d'Alba.
L'itinerario si conclude in direzione di
Alba, attraversando prima Verduno,
con il suo castello settecentesco, quindi
Roddi: il paese è
sede di un pregevole castello risalente
al XI secolo e visitabile le domeniche del
periodo estivo-autunnale (tel. 0173 363480).