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GRANDE CELEBRAZIONE PER IL RE
DEI VINI
Dal 9 all'11 settembre a Barolo un’imperdibile
rassegna enologica, tra itinerari del gusto
e tradizioni popolari. Il tutto nella
splendida cornice paesaggistica e culturale
delle Langhe piemontesi.
Dal 9 all'11 settembre 2005
il vino Barolo si vestirà a festa,
celebrando la sua storia con uno degli
appuntamenti più attesi dell’estate in Langa.
Una splendida occasione per conoscere da
vicino il territorio da cui il “re dei vini”
trae origine, alimentandosi degli aromi e
dei colori di un paesaggio unico al mondo.
Il borgo di Barolo attenderà infatti
visitatori, appassionati e semplici curiosi
in quel momento magico in cui le colline –
ancora memori del rigoglio estivo – mutano
aspetto e colori, a preludio della
successiva vendemmia.
L’Itinerario del Gusto alla scoperta dei
sapori
Evento clou della festa,
domenica 11 settembre a partire
dalle ore 10,30, l’Itinerario
del Gusto alla scoperta dei sapori,
un appetitoso percorso
enogastronomico lungo le vie del paese
diviso in varie tappe, con una serie di
banchi d’assaggio e degustazione che
proporranno le prelibatezze
dell’eccellenza gastronomica di tutto il
Piemonte e di altre regioni italiane,
accuratamente selezionate e proposte al
pubblico direttamente dai produttori.
Sarà così possibile gustare una serie di
piatti caldi appositamente preparati
dagli chef locali, dagli agnolotti al
plin (così chiamati per la
caratteristica forma irregolare data dal
“plin”, il pizzicotto che stringe
l’agnolotto fra pollice, indice e medio)
al risotto al Barolo, fino alle tinche
di Ceresole, vanto del panorama ittico
locale.
La passeggiata nel gusto continuerà poi
con tutta una serie di piccoli assaggi
che i visitatori potranno effettuare
spostandosi tra un banco e l’altro.
Protagonisti di questa autentica
immersione nel mare della golosità i
salumi al Barolo, l’olio imperiese, il
peperone di Carmagnola, i funghi di
Calizzano, il pane confezionato con vari
tipi di farina, il miele di Montezemolo
e quello della Valle Soana, le conserve
di verdure sott’olio, le lumache, il
salame e la bresaola di struzzo alpino,
le acciughe al verde e naturalmente
l’uva locale. Ma anche il meglio della
produzione casearia piemontese e non: i
formaggi della Valle Sacra, il Bra, il
Caprino dolce del Moncenisio, il
Castelmagno, l’Erborinato di pecora
della Val Chiusella, il Margaro della
Valle Po, il Murazzano, il Raschera, il
Seirass del fen della Valle Pellice, il
Pecorino sardo. Ed infine
un’irresistibile carrellata di
preziosità dolciarie: la frutta
sciroppata, i piccoli frutti di bosco
della Bisalta al Barolo, la crema alla
nocciola Piemonte Igp, gli albesi al
Barolo, il torrone di Alba, la crema al
cioccolato al Barolo Chinato, i
gianduiotti torinesi abbinati al Barolo
Chinato.
Enoturisti ed appassionati potranno
quindi costruire il proprio itinerario
goloso preferito, spostandosi tra una
proposta gastronomica e l'altra.
Centro indiscusso dell’itinerario del
gusto, ovviamente, le degustazioni delle
migliori etichette docg del Barolo
dei produttori di Barolo, chiamati a
celebrare un perfetto matrimonio dei
sensi tra il più grande dei vini e i
suoi pari in ambito gastronomico.
Impressioni di settembre
Ancora caratterizzato dal
verde intenso dell’estate che si avvia
alla conclusione, il paesaggio di Langa
si colora dei primi riflessi autunnali,
lasciando pian piano spazio alle
sfumature del rosso e del viola, colori
primari dell’imminente periodo di
vendemmia. È questo il periodo migliore
per apprezzare la bellezza della
campagna e delle colline, pronte ad
accogliere i visitatori con il loro
intenso bouquet di aromi e di
sapori, con la prima aria frizzante che
annuncia l’autunno, con il calore
ospitale della gente di Langa.
Quella di Barolo sarà un’occasione
irripetibile, dunque, anche per
passeggiare lungo le caratteristiche
stradine di campagna che dal paese
si dipanano verso le frazioni,
perdendosi in mezzo agli scenografici
filari delle vigne.
La festa darà poi modo a chi soggiornerà
a Barolo di trascorrere alcuni giorni
a diretto contatto con l’arte, la
cultura, la storia. Durante le tre
giornate sarà infatti possibile andare
alla scoperta del paese che ha dato i
natali al “re dei vini” visitando il
centro storico d’impianto medioevale, il
castello dei marchesi Falletti e
l’Enoteca Regionale del Barolo.
Impossibile dimenticare, poi, le visite
alle cantine del Comune di Barolo, tutte
aperte, nella cui atmosfera rarefatta e
carica di suggestione e profumi il
Barolo prende pian piano forma, fino a
diventare il più pregiato dei vini.
Immancabili, come in ogni festa che si
rispetti, anche i momenti dedicati
allo spettacolo, all’arte ed alle
tradizioni popolari. Ricordiamo in
particolare la mostra per le vie del
paese del gruppo “Pittori di Langa”, il
mercatino delle pulci, una serie di
animazioni appositamente studiate per i
bambini, e la presenza di vari
“madonnari” che riprodurranno sulla sede
stradale le più famose opere pittoriche
dedicate al vino.
Come si arriva
Autostrada A6 Torino - Savona, uscita
Marene. Da qui seguire le indicazioni
per Bra. Successivamente svoltare a
destra e seguire le indicazioni per
Pollenzo e Alba. Una volta giunti in
prossimità dell’abitato di Roddi,
svoltare a destra sulla provinciale e
seguire le indicazioni per Barolo.
Per informazioni sull'evento:
TURISMO IN LANGA
Via Cavour 16 - 12051 Alba (Cn)
Tel. 0173/364030
www.turismoinlanga.it
info@turismoinlanga.it
Enoteca Regionale del Barolo
c/o Castello Comunale
Falletti - Barolo (Cn)
Tel. 0173/56277
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