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News > Alla scoperta dei vitigni autoctoni
ASTI - Il club Go Wine di Asti e provincia, inaugura il calendario degli incontri del 2003, riproponendo l’importante appuntamento, la cui prima edizione è stata organizzata con molto successo nell’ottobre 2001, dedicato alla conoscenza ed alla valorizzazione di vitigni particolarmente legati alla storia ed alla cultura di un luogo.
Giovedì 6 febbraio, dalle ore 20.30 alle ore 23.30, presso la "Cantina Reale d’Asti – Grandi vini delle terre d’Asti delle Langhe e del Monferrato" in Piazza Alfieri 5 ad Asti, è in programma la serata intitolata: "Alla scoperta dei Vitigni Autoctoni del Piemonte". Sarà un’occasione unica per gli appassionati o per quanti intendano scoprire aspetti meno consueti del patrimonio vitivinicolo regionale, per degustare, con la partecipazione diretta dei produttori, numerosi vini ottenuti da antichi vitigni che rappresentano un patrimonio da salvaguardare con attenzione, in difesa di quella "tipicità" che diventa fattore determinante per mantenere quella biodiversità utile per competere sul mercato vinicolo mondiale, appiattito da tempo su gusti cosiddetti "internazionali", che tendono inevitabilmente all’omologazione. Non mancheranno ovviamente i vini piemontesi più diffusi come Barbera e Moscato, ma la serie di proposte meno consuete è accattivante, comprendendo vini alquanto rari, unita al fatto che i produttori selezionati sono tutti di ottimo livello in termini qualitativi, come dimostra l’elenco di adesioni pervenute:

Barbera (Barbera d’Asti), Cà Vergana – Asti; Freisa, La Montagnetta – Roatto; Gamba di Pernice, Tenuta dei Fiori – Calosso; Malvasia di Schierano (Malvasia Castelnuovo Don Bosco), Natta Antonella – Pino d’Asti; Moscato (Moscato d’Asti), Boeri Alfonso – Costigliole d’Asti; Ruchè di Castagnole M.to, Cantina Sociale di Castagnole M.To; Timorasso (Derthona Timorasso), Consorzio Piemonte Obertengo –Tortona; Furmentin, Cantina Terrenostre – Cossano Belbo; Croatina (Colline Novaresi Croatina), Zanetta Sergio e Valter – Sizzano; Vespolina (Colline Novaresi Vespolina), Ioppa F.lli Giampiero e Giorgio – Romagnano Sesia; Erbaluce (Erbaluce di Caluso); Az. Vitvinicola Orsolani – San Giorgio Canavese; Grignolino(Grignolino d’Asti), Giorgio Cantamessa – Casorzo. Quagliano, Giordanino Teresio – Saluzzo.

degustazioni

La degustazione, aperta gratuitamente al pubblico, a sottolinearne il carattere promozionale, prevede anche l’abbinamento con un'altra rara specialità: il Montebore, proposto dalla Cooperativa Vallenostra di Mongiardino Ligure (Al). Squisito formaggio, risorto da un passato glorioso, che prende il nome da una piccola frazione del comune di Dernice, in alta Valle Borbera, tra le valli Curone e Grue. Luoghi di suggestiva bellezza, ai confini tra Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia, davvero speciali come questo storico formaggio, che in pratica non esisteva più dal 1982, con la scomparsa dell’ultimo casaro che ne aveva tramandato la produzione. Ha una forma singolare che sovrappone da tre a cinque formagette, che lo fanno assomigliare ad una torta nuziale. In realtà essa è ispirata alla sagoma di una antica torre, oggi diroccata, che dominava il paese. Citato per la prima volta in un cartario medioevale del 1153, ricompare nelle cronache del 1489 del sontuoso matrimonio svoltosi in quell’anno a Tortona tra Gian Galeazzo Sforza, figlio del Duca di Milano e Isabella d’Aragona, con cerimoniere niente meno che Leonardo Da Vinci. Riscoperto pochi anni addietro grazie ad una contadina che ne ricordava la tecnica di produzione, che prevede l’utilizzo del 70-75% di latte crudo vaccino e la rimanente parte di latte di pecora, anch’esso lavorato crudo, oggi è in fase di pieno e meritato rilancio. Oltre al Montebore i partecipanti all’incontro organizzato da Go Wine potranno degustare le specialità offerte dalla qualificata pasticceria-panetteria di Michele Silano di Moncalvo, salumi ed altri prodotti messi a disposizione dal gruppo "Asti produce Gusto e Genuinità" per il coordinamento dell’Ufficio Promozione del Territorio e dell’assessorato al Decentramento del Comune di Asti.

Informazioni: Associazione Go Wine – Rif. Flavio Dotta Tel. 0173/364631

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