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News > Dicembre: la stagione delle Guide.

Gli ultimi mesi dell’anno coincidono con l’uscita di un sempre maggior numero di Guide dedicate al vino ed all’enogastronomia. Per battere sul tempo la concorrenza e cercare di ritagliarsi il maggior spazio possibile nell’affollato mercato editoriale, la tendenza sembra quella di uscire in libreria il prima possibile. Infatti molte pubblicazioni erano già disponibili nel mese di ottobre, le altre si sono affacciate in libreria poco dopo.
guida vini italia Tra le novità dedicate al vino, segnaliamo Vini Buoni d’Italia, guida ai vini che parlano la tua lingua – Ed. Gribaudo il Gusto - a cura di Mario Busso, Carlo Macchi e Carlo Vischi. La nuova guida, 672 pagine, entra nel novero di quelle che attribuiscono punteggi (varie stelle e la corona per i vini giudicati migliori in assoluto). La grafica di questa nuova guida ci sembra migliorabile, la scelta dei vini è invece intelligente, anche se occorrerà attendere le prossime edizioni per un giudizio più articolato, ma è molto interessante il cd allegato dedicato ai Vitigni d’Italia, ovvero al patrimonio di vitigni autoctoni, alcuni diventati nei secoli molto rari, che rappresentano un patrimonio biogenetico della nostra viticoltura assolutamente meritevole di essere salvaguardato e in molti casi riscoperto. Oltre alla Guida ai Vini d’Italia di Gambero Rosso-Slow Food, che rimane saldamente la più diffusa, a noi piace molto quella “Duemilavini” dell’Ais, completa e ricca di informazioni utili, mentre la Guida Veronelli mantiene una indubbia autorevolezza e ricchezza di dati grazie a due esperti estensori di valore come Gigi Brozzoni e Daniel Thomasses. La Guida di Luca Maroni è interessante per quanti sposano le teorie sulla “piacevolezza” dei vini che rappresentano l’indirizzo, per noi largamente condivisibile, nei giudizi elargiti dal giornalista romano. Rinnovata nella grafica e più facilmente consultabile la Guida ai Vini de L’Espresso, che si avvale, come quella ai ristoranti, del supporto di uno dei più potenti gruppi editoriali italiani.
guida critica golosa In libreria anche l’edizione 2004 della Guida Critica & Golosa di Paolo Massobrio, che in quasi 800 pagine (Edizioni Comunica 16,90 euro) segnala ristoranti, trattorie, agriturismo, vinerie, cantine e specialità gastronomiche di Valle d’aostra, Liguria e Costa Azzurra. La guida di Massobrio, riporta giudizi con i “faccini” più o meno radiosi, ma non i classici punteggi sui ristoranti come altre ed è completa e di piacevole lettura, con una buona presenza di novità ed aggiornamenti. Sempre nel campo gastronomico e dell’hotellerie, resta autorevole e diffusa la classica Guida Rossa Michelin, indigesta ai concorrenti che l’accusano di non essere sufficientemente aggiornata e spesso troppo severa nei giudizi, ma forte di una diffusione granitica che può determinare le fortune o le disgrazie di un locale.
Come abbiamo già sottolineato in passato, le Guide possono essere senza dubbio utili agli appassionati o a quanti vogliono approfondire le loro conoscenze in materia enogastronomica, ma il nostro consiglio rimane sempre quello di non prenderle necessariamente come un Vangelo. Va bene indirizzarsi con più facilità nella sempre più vasta e qualche volta caotica offerta del settore, ma il vero appassionato deve essere mosso dalla curiosità e dal desiderio di scoperta di vini e cibi di qualità da gestire “in proprio” ovvero muovendosi sui territori di produzione e cercando quanto maggiormente interessa i suoi gusti e specialmente il suo portafoglio. Infatti, anche se sono nate Guide utili come quella Al Vino Quotidiano o Osterie d’Italia ed altre similari, quasi tutte le pubblicazioni più diffuse tendono a dare maggiore rilievo a vini e ristoranti di un certo livello (anche nei costi) e questo non sempre risponde alle esigenze del pubblico più vasto, che deve fare i conti con i bilanci familiari salassati dall’Euro. Il rapporto prezzo/qualità è oggi più che mai una componente da tenere sotto controllo e sembra che, sia pure lentamente, l’informazione se ne sia accorta, pungolata soprattutto dai consumatori.
A tutti gli affezionati frequentatori di Barolo.net ed ovviamente a quelli “nuovi”, i più amichevoli auguri di Buon Natale e Prospero 2004 da tutta la redazione.

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