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Pubblico delle grandi
occasioni, nel tardo pomeriggio di venerdì 1°
luglio, per festeggiare il cinquantenario di
fondazione dell’Enotecnica, tra le più
importanti aziende distributrici di macchine e
prodotti per l’enologia a livello nazionale. A
Nizza Monferrato, sono convenute oltre un
migliaio di persone tra autorità, fornitori,
clienti, che hanno apprezzato l’ottima
organizzazione: i parcheggi,
l’accoglienza ai convenuti, le visite
al complesso, la sistemazione della sala
convegni e della sala pranzo nel nuovo
capannone.
Tutti hanno ricevuto un ricordo della
giornata: un elegante porta-biglietti da
visita contenente un utile termometro per
misurare la temperatura della bottiglia di
vino.
La più rappresentata era ovviamente la
categoria degli enologi, sia quelli che
seguono la parte tecnico-produttiva di una
singola cantina, sia i liberi professionisti
che svolgono consulenze presso più produttori.
“Cinquant’anni: li dimostriamo
tutti, con orgoglio”, era il significativo
slogan dell’incontro, che ha fornito
l’occasione per inaugurare il nuovo punto
vendita di ben 600 mq. , con altri nuovi
magazzini che portano a ben 10.000 mq. la
struttura di Strada Canelli, 63, dove operano
una trentina di dipendenti, di cui ben 14
enologi. Dopo la benedizione del Vescovo di
Acqui Terme Mons. PierGiorgio Micchiardi , il
convegno Il futuro dell’enologia di qualità ,
in uno degli estesi magazzini dell’azienda, è
iniziato con
Germano Grasso e Giuseppe Ferrato, soci
fondatori, che hanno raccontato gli
avventurosi esordi nell’attività di due amici
di Costigliole d’Asti che aprirono un piccolo
negozio di prodotti enologici il 2 gennaio del
1954 nel centro di Nizza Monferrato. Dopo i
saluti augurali di Roberto Marmo, Presidente
Provincia di Asti, Luigi Perfumo, Assessore
all’Ambiente Provincia di Asti, Maurizio
Carcione, Sindaco di Nizza Monferrato e Giulio
Bava, Presidente dell’Assoenologi sezione
Piemonte. L’interessante relazione di Virginie
Moine, ricercatrice della Facoltà di Enologia
Bordeaux ha esaminato“Le innovazioni
biotecnologiche ed il punto sulle
mannoproteine”. Angelo Di Giacomo,
Responsabile Ufficio Repressione Frodi di Asti
ha analizzato “Le nuove normative nel settore
enologico” e l’On. Giorgio Galvagno, promotore
di “Enolandia” ha illustrato il progetto di
legge sulla valorizzazione del vino italiano
nel mondo. Un premio speciale da parte delle
famiglie Grasso e Ferrato, titolati de
L’Enotecnica è andato a Franco Scaglione e
Piero Zappa, che hanno collaborato
nell’attività per 40 e 46 anni consecutivi. In
chiusura del convegno, moderato dal direttore
dell’Oicce Pierstefano Berta, l’importante
organizzazione interprofessionale ha
consegnato i premi per i Giovani Ricercatori
OICCE a Daniela Benelli dell’Università di
Bologna, per una ricerca sul tema “Nuovo
metodo di determinazione dei polisaccaridi nei
vini” ed a Milena Lambri, dell’Università del
Sacro Cuore di Piacenza, autrice della
ricerca: “relazione tra tecniche di
vinificazione e formazione di antociani
copigmentati nel vino rosso”. I
festeggiamenti si sono conclusi in serata con
il buffet accompagnato da musica dal vivo.
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