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News > Canellitaly: la grande rassegna dell'enomeccanica piemontese.

tecnologia enomeccanicaCANELLI - Dal 15 al 18 maggio si accenderanno i riflettori sulla terza edizione della rassegna dell’enomeccanica piemontese "Canellitaly", che ha nel distretto industriale di Canelli-Santo Stefano Belbo-Alba, una concentrazione significativa di piccole medie – aziende che danno lavoro a circa 10.000 addetti.
Partner del progetto sono il Comune di Canelli, la Comunità Collinare tra Langhe e Monferrato, la Provincia di Asti, le società Eurogrup, Oicce e Fabiano Editore. Oltre ad alcune significative regioni italiane sono state invitate per l’evento di maggio delegazioni miste di imprenditori, funzionari governativi, giornalisti, provenienti da Francia, Svizzera, Bulgaria, Ungheria, Lituania, Bielorussia, Russia, Moldavia, Ukraina, Sud Africa, Cile, Argentina, Nuova Zelanda, Australia, Cina, Giappone. Tutti Paesi dove, negli ultimi anni, si sono intensificati i rapporti commerciali ed è prevista per l’immediato futuro una crescita costante nell’export dei prodotti made in Canelli. Le visite istituzionali e gli accordi commerciali presso alcune delle oltre settanta aziende aderenti al distretto industriale, saranno i due aspetti più importanti della rassegna che avrà altri due momenti forti giovedì 15 maggio, alle 16, in occasione del convegno degli imbottigliatori italiani e venerdì 16 maggio, alle 10, con il seminario sulla cooperazione e le cantine sociali.
Quali i settori merceologici delle aziende in questione? Si spazia dalla produzione di macchine imbottigliatrici per vini e distillati in genere alle etichettatrici e sciaquatrici, dalla produzione di tappi in plastica e sughero, alle autoclavi, serbatoi, cisterne, vinificatori. Dalle aziende di più solida tradizione legate all’indotto del vino, oggi è un pullulare di piccole medie industrie dalle quali escono moderni macchinari per risolvere ogni esigenza di confezionamento delle aziende vinicole, delle industrie alimentari, ma anche delle ditte cosmetiche e per la cura della persona. Cresce intanto l’interesse intorno al convegno nazionale sulla "Cooperazione: dal sociale al mercato" che si terrà il 16 maggio a Canelli durante Canellitaly.
Si ritroveranno a Canelli alcune delle più rinomate cantine sociali italiane provenienti da regioni quali Sicilia, Emilia Romagna, Veneto, Abruzzo, Piemonte. Fra gli organizzatori del seminario, oltre all’Amministrazione Comunale, figura l’Oicce (organizzazione interprofessionale per la comunicazione delle conoscenze in enologia). Nel convegno verranno spiegate le scelte tecniche, adottate da alcune importanti cantine sociali per ottenere miglioramenti sostanziali nella qualità dei loro vini. Inoltre verranno divulgati, dati alla mano, i fattori positivi in termini di vendite e di espansione sui mercati internazionali che tali scelte hanno determinato. Un giro di testimonianze, brevi ma efficaci, utili a quelle cantine che producono vini di qualità ma che hanno mercati di vendita ancora ristretti in ambito provinciale. In una recente indagine condotta dall’istituto di ricerche economiche Ires Piemonte la provincia di Asti figura il territorio con il più alto numero di cantine sociali, ma con strutture da ammodernare, con una logistica e canali di vendita da rivedere per stare al passo coi tempi.

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