| BAROLO
- Domenica 1° giugno, il cortile interno
del Castello, sede dell’Enoteca
Regionale del Barolo, ha ospitato
la presentazione ufficiale del Barolo
1999, altra annata di grande livello
qualitativo della più blasonata docg
piemontese, che dopo il lungo affinamento
previsto dal disciplinare di produzione,
prima in botte poi in bottiglia, si aggiunge
ad una prestigiosa serie di millesimi importanti,
iniziata con il 1997.
L’appuntamento, giunto alla XXI edizione,
ha visto la partecipazione, come madrina
d’eccezione, dell’attrice e
cantante Milva (nella foto
al centro), celebre in Italia ma anche in
Germania e Giappone, neanche a farlo apposta
mercati molto importanti per il Barolo.
La bella ed elegante etichetta "ufficiale"
dell’annata 1999, dedicata a Milva
dall’artista di Canelli Massimo
Berruti, che fin da giovanissimo
ha dedicato studio ed attività alla
pittura ed alla grafica, alternandola allo
sport che l’ha visto per ben sei volte
campione italiano di pallone elastico, verrà
utilizzata dall’Enoteca Regionale
in tutte le numerose manifestazioni promozionali
dedicate al Barolo in Italia ed all’estero.
La cerimonia, condotta dal giornalista Sergio
Miravalle, ha visto anche la tradizionale
consegna, da parte del presidente dell’Enoteca
Regionale Luigi Cabutto
(nella foto a destra), delle onorificenze
dell’Ordine dinastico del Barolo a
Bruno Gambarotta, al sommelier
Renato Boglione ed ai giornalisti
Antonio Mungai direttore
di Bargiornale e Mauro Remondino
del Corriere della Sera. Milva Biolcati
ha ricordato che la sua conoscenza ed apprezzamento
per le Langhe risalgono a quando, appena
ventunenne, sposò Maurizio Corgnati
e si recò per la prima notte di nozze
al Castello di Verduno. Frequenti furono
le visite ad Alba della coppia, dal momento
che Corgnati era molto amico del noto pittore
albese Pinot Gallizio.
La giornata, alla quale ha partecipato tra
le molte autorità il sottosegretario
alle Politiche Agricole con delega alla
viticoltura Teresio Delfino, si è
conclusa con il "Pranzo al Barolo"
servito nel Castello dall’ottimo ristorante
locale "Locanda nel Borgo Antico"
di Massimo Camia, mentre in Enoteca era
disponibile al pubblico la degustazione
in anteprima di Barolo 1999 di un centinaio
tra le migliori etichette di altrettanti
dei migliori produttori di questo vino.
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